“…NISIDA,Direi, armonia naturale del luogo un po 'più sopra’ lo stato di occupato, con gli alberi in modo da thrasomanoune disordinato il torrente,con gli uccelli mettono in evidenza la esaltato dalla terra al cielo…
Mun torrente che custodisce primitivismo dati, Staffa verde nudità nei dintorni. Accanto a un percorso tormentato, nessun altro modo, senza la presunzione di asfalto, altro a salire e scendere altrove, immergendosi nel sottobosco, lacrimazione fogliame verde e inciampare sulle rocce. superiore in rocky spavalderia, il rimoklisi di San Nicola, attesa stazionaria, scrive la storia e la tradizione conserva. Un altopiano sospetto e poi la scogliera.
LaKrivos a Kane superare in astuzia mani della scogliera alcune vecchie mura erette due compagni nella rientranza della roccia, e divenne la cappella – un'immagine di dolcezza alla rugosità di spazio. Oltre a lato inaccessibile oggi, qualche parete residua cancellare mentalmente dimensioni dell'edificio ex. Sarebbe, sembra, cella dove riposava le preoccupazioni metafisiche,vita eremitica di solitudine. Domenica colazione, e ekklisidaki bagnata internamente a lume di candela. Ho anche fare sigillo impressione della presenza umana nello spazio attraverso la catena di votivo, immagini e candele accese i locali e gli escursionisti…”
Estratti “Da St. Onoufrio in Koukourava” di George Thomas.






















